Il Progetto Artistico

Palcoscenico Teatro Gerolamo

Nato come teatro per marionette, ‘teatrino-bomboniera’ nel cuore di Milano, e diventato poi palcoscenico di arti varie, il Teatro Gerolamo nella sua rinascita mantiene salda la fedeltà alla lezione del suo passato: l’idea di un palcoscenico aperto alla cittadinanza, ad un pubblico vario, curioso e affezionato, alla ricerca di un intrattenimento che sia insieme veicolo di cultura, di memoria e di divertimento.

 

Al tempo stesso, il nostro intento è quello di aprirci ad un percorso di ricerca nei linguaggi del contemporaneo, chiamando a confrontarsi con il nostro palcoscenico ‘in miniatura’ le firme più originali e più interessanti del teatro italiano.

In un’idea di continuità con le nostre radici popolari, la nostra attenzione si concentra in particolare sulla lingua: lingua intesa come dialetto, con la proposta di lavori sulle parlate regionali; ma anche lingua come parola scritta, nell’intento di esplorare la drammaturgia contemporanea, italiana ed europea, e gli interpreti che la ripropongono sui nostri palcoscenici.

 

Dall’altra parte, per lingua si intende il linguaggio del corpo in scena: di qui la volontà di riportare in scena i grandi attori che hanno scritto la storia del Gerolamo, fianco a fianco con i nomi di punta che emergono sulle scene del presente.

A latere del cartellone di prosa, la ricerca sul linguaggio del corpo ci spinge all’apertura verso arti performative diverse e complementari al teatro, dalla danza al circo contemporaneo.

Uno spazio a sé continuerà ad occupare il teatro di figura, dal felice matrimonio con le marionette della Compagnia Carlo Colla & Figli -nostri ‘abitanti’ storici- all’offerta di una ‘casa’ milanese ai pupi siciliani della Compagnia Mimmo Cuticchio.

 

Lo stesso principio duplice guida le nostre scelte per il cartellone musicale, dove l’intento è quello di coniugare le collaborazioni ormai consolidate con il panorama storico della musica milanese -prima fra tutti l’Orchestra laVerdi- con l’esplorazione delle realtà più originali della scena meneghina.

 

Con lo sguardo rivolto all’Europa, infine, il Teatro Gerolamo è promotore dell’associazione culturale “Piccoli Teatri Europei dell’Ottocento”: un titolo che raggruppa i teatri all’italiana con capienza non superiore ai duecento posti, al fine di difendere e valorizzare questo ingente patrimonio culturale e promuovere lo scambio di produzioni, spettacoli e iniziative.

 

La Direzione Artistica del Teatro Gerolamo è affidata a Asano Chitose.