GAYSRUCK, QUELL TODESCON D’ON ARCIVESCOV

SPETTACOLI

dom. 5 febbraio 2023

16.00

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Carlo Gaetano conte di Gaysruck, austriaco, venne nominato arcivescovo di Milano nel 1818. Milano era tornata sotto la dominazione dell’imperatore d’Austria, dopo la parentesi napoleonica.
Ai milanesi il nuovo arcivescovo apparve ovviamente come un funzionario imperiale, ma con il tempo il cardinale Gaysruck dimostrò di saper essere un vero prete ambrosiano. Prese molto a cuore la sua diocesi e imparò anche il dialetto milanese. Difese i suoi preti e tutelò la libertà della Chiesa; a lui si attribuisce un ritardo provvidenziale nell’arrivare al conclave del 1848, che permise così l’elezione di Pio IX al papato, nonostante il veto austriaco affidato dall’imperatore proprio al nostro cardinale.

La commedia ci presenta il cardinale Gaysruck in vari momenti del suo lungo episcopato, e -prendendo spunto da episodi reali- con leggerezza e con la bellezza di un dialetto molto comprensibile, ci va vivere divertenti quadri di vita milanese della prima metà del 1800.
Incontreremo le Dame del biscottino, signore della buona società dedite alle opere pie, poi le suore a cui Napoleone aveva chiuso il convento, un prete non proprio modello e che vive di espedienti e anche la Marchesa Sforza alle prese con l’amore e con i tradimenti coniugali.
Infine vedremo il cardinale Gaysruck scontrarsi con il messo imperiale che gli reca il veto da portare in conclave.
Tra una risata e l’altra, immersi nell’atmosfera di una Milano che si preparava alle Cinque Giornate, si ripasserà anche un poco di storia milanese e del nostro Paese.

CREDITI

di Saverio Pagani, Compagnia della Martesana

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